Ritiro residenziale di meditazione Vipassanā

In onore del Maestro FLAVIO PELLICONI

Cos’è la Vipassanā?

La pratica della meditazione Vipassanā aiuta a calmare la mente dalla proliferazione di pensieri e preoccupazioni, al fine di usare al meglio le proprie risorse intellettive ed emozionali, semplicemente osservando la realtà interna ed esterna.

È un’esperienza diretta i cui strumenti indispensabili sono:

●  il praticante stesso

●  l’attenzione cosciente e

●  la sospensione del giudizio.

 

Fondazione Maitreya non ha fini di proselitismo né di lucro e desidera contribuire alla divulgazione di questa pratica benefica.
Per maggiori informazioni sulla Vipassanā visitate il nostro sito.

 

In cosa consiste il Ritiro di 10 giorni?

Sayagyi U Ba Khin fondò il primo International Meditation Centre in Birmania. Ha insegnato ed autorizzato all’insegnamento un piccolo gruppo di persone da lui selezionate che si sono impegnate a diffondere la Vipassanā nel mondo.
La Fondazione Maitreya segue il lignaggio da Sayagyi U Ba Khin, a seguire Madre Sayamagyi e infine il nostro Maestro Flavio Pelliconi; anche per questo i ritiri residenziali si ispirano alla soluzione trovata da Sayagyi U Ba Khin per coinvolgere i membri del suo ufficio nella pratica continuativa: in Birmania negli anni ‘40 del Novecento i giorni di ferie erano 10.

 

Dietro questo numero non si nascondono messaggi mistici, ma una consuetudine nata dalla necessità e consolidata negli anni.

Durante un ritiro di Vipassanā tutti i praticanti sono tenuti a seguire un codice di condotta, ovvero gli Otto Precetti (upavastha-śīla):

  1. rispettare la vita di persone, animali e piante (Ahiṃsā);
  2. rispettare la proprietà altrui (Asteya);
  3. osservare la completa astinenza dal sesso (Brahmacariyā);
  4. osservare il silenzio nobile (Āriya tuṇhībhāva);
  5. praticare la sobrietà, astenendosi da alcolici e droghe (Appamāda);
  6. praticare il mezzo digiuno, astenendosi dal cibo dopo il mezzogiorno;
  7. astenersi dal partecipare a danze, canti, musica e spettacoli; astenersi da ghirlande, profumi, unguenti e ornamenti;
  8. astenersi dall’uso di letti e sedili morbidi, alti ed eleganti.

Lo scopo di questi precetti è quello di sostenere lo sviluppo della concentrazione al fine di proteggere il praticante da eventuali distrazioni e turbamenti per facilitare la pratica meditativa.

Informazioni e iscrizioni

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