12 - 14 Marzo 2027 Imparare a ridere, insieme
La risata sociale e il pensiero divergente come strumenti di potenziamento del sé professionale
Tre giorni esperienziali con Eleonora D’Urso, fra corpo, relazione e leggerezza che cura
Imparare a ridere, insieme, fra i colli.
C’è una leggerezza che non distrae dalle cose serie: le rende abitabili. È la risata che nasce nella relazione, quando smettiamo di difenderci e ci lasciamo guardare.
Per un fine settimana, Miri Piri apre le sue porte a chi si occupa di cura e di persone — e sceglie di ritrovarsi, dal vivo, attorno a un’idea precisa: la risata sociale e il pensiero divergente come strumenti di lavoro, di crescita e di relazione. Un tempo per fare esperienza, mettersi in gioco con il corpo e tornare al proprio mestiere con uno sguardo più ampio.
Un percorso immersivo ed esperienziale.
Tre giorni di condivisione e conoscenza di gruppo attraverso la pratica di metodologie incentrate sulla risata sociale e sul pensiero divergente. Si lavora con alcuni degli strumenti ideati da Eleonora D’Urso — dalle NeuroCarte ai Puppet — esplorando i contesti in cui possono vivere: scuola, aziende, istituti penitenziari, pratica clinica, percorsi educativi.
Grande spazio al valore del corpo, inteso come corporeità relazionale: la relazione passa anzitutto dal corpo, e accogliere l’altro è anche ascoltare la propria e altrui presenza fisica. E poi la comunicazione — verbale, non verbale e paraverbale — nell’idea che non si può non comunicare.
L’approccio sistemico guida un affondo, teorico e pratico, sulla differenza fra linearità e circolarità, con uno sguardo al valore positivo della complessità nelle dinamiche relazionali.
A chi è rivolto
Psicologi, psicoterapeuti, mediatori, pedagogisti, insegnanti di ogni ordine e grado, educatori, formatori, genitori — e a tutti coloro che si occupano di cura e sostegno alla persona.
Il ritmo di tre giorni.
Saluti e presentazioni, un’introduzione all’uso del pensiero divergente e al corpo come teatro della relazione. In serata, attività di gruppo fra divergenze e neuroscienze.
Neuroscienze e risata sociale, comunicazione efficace e ascolto nella prossemica della risata. Nel pomeriggio, gli strumenti del metodo — NeuroCarte, Puppet, Doppio Stage — e, a sera, le riflessioni divergenti del gruppo.
Lavoro sui casi portati dai partecipanti e teatralizzazione delle pratiche di cura. Poi postura interiore e metacomunicazione, l’essere e il fare nelle professioni di cura, il valore positivo di tutte le emozioni — e il congedo, perché essere sociali significa costruire reti.
Monte ore complessivo · 20 ore di attività
Eleonora D’Urso
Mediatrice familiare e formatrice, specializzanda in psicoterapia sistemica, ha ideato l’approccio comico-relazionale sistemico. Il suo metodo, La risata che cura®, unisce psicologia, pedagogia, neuroscienze e teatro, e usa la risata sociale come strumento educativo, terapeutico e relazionale per il benessere, la crescita personale e la coesione.
Lavora con singoli, coppie, gruppi e famiglie, in contesti molto diversi: università, aziende, scuola, ASL, istituti penitenziari e studio privato, a Genova.
Pedagogia della Comicità®
PsiComicità®
S.M.I.L.E.®
Il corpo che ride è un corpo che cura e si cura.
Eleonora D’Urso · La risata che cura
Benvenuti a Miri Piri.
Siamo una seminar house nel cuore dei colli piacentini, in Val Trebbia, a un’ora da Milano. Una casa ristrutturata secondo i criteri della bio-edilizia e del feng shui: il bosco intorno, una sala luminosa con grandi vetrate, una cucina naturale e il silenzio buono delle colline. Un luogo che accoglie, custodisce e rallenta — fatto per ritrovarsi.
Ti aspettiamo fra i colli.
— Miri Piri & Eleonora D’Urso
Chiusura iscrizioni · 31 ottobre 2026
Sito
Dove