La sala di 130 m² di Miri Piri, con parquet di rovere, travi a vista e grandi vetrate affacciate sui boschi

Aziende

Offsite aziendali e formazione residenziale

Un borgo di collina riservato a un gruppo per volta, a novanta chilometri da Milano. Sala, cucina e tredici ettari: tutto qui, tutto vostro.

Miri Piri è una seminar house sui colli piacentini: un borgo di sasso ristrutturato in bioedilizia, con una sala di lavoro, una cucina interna e tredici ettari di prati e boschi tutt'intorno. Le aziende ci portano le giornate che in ufficio non riescono — formazione, offsite, riunioni di direzione — e le trovano già organizzate.

90 kmda Milano
un'orada Milano
130 m²di sala, fino a 50 persone
13 ettaridi prati e boschi privati
Il borgo in sasso di Miri Piri circondato dal verde della Val Trebbia

La regola della casa

La struttura è vostra. Tutta.

Prendiamo una prenotazione per volta. Nelle date che confermiamo, la sala, il soggiorno, la cucina, le camere e i tredici ettari intorno sono a disposizione soltanto della vostra azienda: nessun altro gruppo in calendario, nessuno spazio condiviso, nessuno da incrociare nei momenti informali.

Per chi organizza è una cosa molto concreta. Si lascia il materiale in sala fra una sessione e l'altra. Si parla di numeri a cena senza abbassare la voce. E una giornata finisce quando ha senso che finisca — non quando la sala serve a qualcun altro.

Un solo gruppo per voltaSala senza fasce orarieSpazi comuni riservati
La sala di Miri Piri vista dall'ingresso: parquet di rovere, travi in legno e la parete vetrata sui boschi

Lo spazio di lavoro

Una sala di 130 m², allestita come vi serve

La sala principale è di 130 metri quadri in parquet di rovere, con travi a vista, grandi vetrate sul bosco e raffrescamento estivo. In plenaria lavora bene fino a 50 persone; la disposizione si concorda prima — platea, isole di lavoro, ferro di cavallo, cerchio.

Per i sottogruppi non servono altre sale: il soggiorno con camino, gli spazi esterni e i prati diventano aree di breakout vere, a pochi passi dalla plenaria.

Videoproiettore e maxischermoImpianto audio e microfoniLavagneWi-Fi gratuitoRaffrescamento estivoAmpio parcheggio

I 130 m² e le 50 persone sono la capienza della sala. La dimensione del gruppo che soggiorna si concorda invece caso per caso: raccontateci quante persone siete e quante notti vi servono.

Il soggiorno con camino in pietra, travi in legno e divani
Il soggiorno con camino: la sala breakout più usata, a pochi passi dalla plenaria.

I format

Quattro modi di usare la casa

Non sono pacchetti chiusi: sono i modi in cui le aziende la usano più spesso. Da qui si parte, poi la proposta si costruisce sul vostro programma.

Un giorno

Giornata di lavoro

Si arriva la mattina e si riparte la sera. Plenaria in sala, due pause caffè, pranzo della cucina interna e i tredici ettari a disposizione per le sessioni all'aperto. È il formato dei kick-off e delle giornate di reparto, senza pernottamento.

Più giornate

Modulo residenziale

Il formato per cui la casa è nata: giornate consecutive con pensione completa e camere nel borgo. Si lavora, si mangia e si dorme nello stesso posto — nessun trasferimento, nessun tempo morto fra una sessione e l'altra. È quello che scelgono le società di formazione.

Due giorni, una notte

Offsite 24h

Quando il tempo è poco ma serve staccare davvero. Una giornata piena di lavoro, la cena conviviale, la sera davanti al camino e il mattino dopo ancora in sala. Un'uscita guidata nei boschi fa parte del programma, non del contorno.

Gruppi piccoli

Retreat di direzione

Per chi deve decidere, non presentare. Sala riservata senza orari, sistemazione in singola quando il gruppo è piccolo, menu concordato e un referente unico per tutta la durata. Qui il silenzio è uno strumento di lavoro, non un'atmosfera.

Date, orari, pasti e spazi si concordano prima, format per format. Per una proposta scritta sul vostro progetto, richiedete disponibilità e preventivo.

La sala da pranzo apparecchiata con fiori di campo
Piatti di cucina vegetariana preparati con materie prime del territorio
Pane fatto in casa
Dolci e torte fatti in casa, serviti sulla tavola di legno

La tavola

Cucina interna, nessun catering esterno

In cucina ci sono le nostre cuoche, tutti i giorni: nessun fornitore esterno da coordinare, nessun orario imposto da chi arriva da fuori. Il menu è vegetariano o vegano, lo scegliete voi, con pane e dolci fatti in casa, materie prime dalle campagne piacentine e l'acqua della sorgente che nasce dentro la proprietà.

Pranzi pensati per non appesantire il pomeriggio, pause caffè ai vostri orari, cene che diventano il momento in cui il gruppo si parla davvero. Intolleranze e diete si raccolgono in anticipo e le gestiamo noi: chi organizza non ci deve pensare.

Colazione, pranzo e cenaVegetariana o veganaPane e dolci fatti in casaMaterie prime a km 0Acqua di sorgente
L'arrivo a Miri Piri: il piazzale davanti alle case in sasso del borgo

Come si arriva

Novanta chilometri da Milano, e poi il bosco

Miri Piri è a Pigazzano di Travo, sui colli piacentini in Val Trebbia, a 450 metri di quota. Da Milano sono 90 km, un'ora di auto; da Piacenza 40 minuti. Resta raggiungibile in giornata anche da Parma, Genova e Brescia.

Gli ultimi 900 metri sono strada bianca nel bosco: è la ragione per cui quassù non arriva rumore, e si percorrono con qualsiasi automobile. All'arrivo trovate ampio parcheggio e una colonnina di ricarica da 11 kW. Chi viene in treno scende a Piacenza: il transfer si organizza su richiesta; se arrivate in pullman ditecelo prima, così diamo le indicazioni all'autista.

Mappa, indicazioni stradali e i due anelli escursionistici che partono dal piazzale sono in Dove siamo.

I tetti in coppi e i comignoli di Miri Piri affacciati sui prati e sui boschi dei colli piacentini
Il borgo e i suoi tetti, dentro l'area protetta del Monte Pillerone.

Sostenibilità

Dati che potete riportare nel vostro bilancio

Un evento fuori sede entra nella rendicontazione di sostenibilità dell'azienda che lo organizza. Qui non c'è una policy scritta per l'occasione: la casa è costruita così da prima che si chiamasse ESG.

Bioedilizia: sei materiali e nient'altro

Il borgo di sasso è stato ristrutturato con sasso, legno, grassello di calce stagionato, sughero bruno, laterizio bio e terra cruda. Niente chimica negli intonaci e 45 cm di coibentazione sul tetto, di cui 15 in pannelli di sughero.

Energia: solare e biomassa

Pannelli solari sul tetto e caldaia a biomassa alimentano un impianto radiante a parete a bassa temperatura: 1.700 metri di canaline di rame annegate nella calce, il principio dell'ipocausto romano in versione moderna.

Acqua dalla sorgente di casa

L'acqua che si beve e con cui si cucina viene al 100% dalla sorgente che nasce nella proprietà: per tutta la durata del vostro soggiorno, nessuna bottiglia comprata, trasportata o smaltita.

Dentro un'area protetta

I tredici ettari stanno nell'area protetta del Monte Pillerone. Prati, siepi e boschi si lasciano fare il loro corso: è la casa ad adattarsi a loro, non il contrario.

Filiera corta in cucina

Materie prime dalle campagne piacentine e menu vegetariano o vegano: sull'impronta di un evento residenziale sono le due leve che pesano di più, e qui sono la normalità.

Mobilità elettrica in arrivo

Nel piazzale c'è una colonnina di ricarica da 11 kW: chi arriva in elettrico riparte carico, senza deviazioni durante la trasferta.

Se vi serve il dettaglio per una rendicontazione — materiali, impianti, provenienze — lo mettiamo per iscritto: basta chiederlo insieme al preventivo.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono le aziende

Riceviamo regolare fattura?

Sì. La struttura è gestita da Nexus S.r.l. e l'azienda riceve regolare fattura elettronica. Il preventivo è scritto e dettagliato, con le voci separate: non compaiono supplementi a cose fatte.

Quante persone può ospitare la sala?

La sala è di 130 m² e lavora bene fino a 50 persone in plenaria. La dimensione del gruppo che soggiorna si concorda invece caso per caso: raccontateci quante persone siete e quante notti vi servono, e ne parliamo.

Possiamo fare un sopralluogo prima di decidere?

Sì, ed è quello che consigliamo. Vi accompagniamo a vedere la sala, gli spazi comuni e il terreno, così valutate di persona se il posto è adatto al lavoro che dovete fare. Si organizza in settimana, anche a breve.

C'è davvero un tratto di strada bianca?

Sì: gli ultimi 900 metri sono sterrati, dentro il bosco. Si percorrono con qualsiasi automobile e in qualsiasi stagione. Se arrivate in pullman ditecelo in fase di preventivo, così diamo le indicazioni giuste all'autista.

C'è connessione per lavorare?

Sì: Wi-Fi gratuito, e la sala è attrezzata con videoproiettore e maxischermo, impianto audio con microfoni e lavagne. Se il vostro formato ha esigenze tecniche particolari — una videoconferenza, uno streaming — scrivetecelo prima e le verifichiamo insieme.

Siamo davvero l'unico gruppo in struttura?

Sempre. Prendiamo una prenotazione per volta: nelle date confermate non c'è nessun altro gruppo in casa e non si condivide nessuno spazio, né la sala né i momenti informali.

La cucina gestisce intolleranze e diete particolari?

Sì, ed è lavoro delle nostre cuoche, non di un catering. Il menu è vegetariano o vegano a vostra scelta; intolleranze, allergie ed esigenze specifiche si comunicano in anticipo e vengono gestite senza che chi organizza ci debba pensare.

Quanto prima conviene chiedere le date?

Per i weekend il prima possibile, perché si riempiono con molto anticipo. Per le giornate infrasettimanali — dove vivono quasi tutti gli offsite aziendali — la scelta è molto più ampia, spesso anche a poche settimane di distanza.

I colori dell'autunno intorno al borgo di Miri Piri

Parliamo del vostro progetto

Raccontateci che giornate dovete organizzare, per quante persone e in che periodo. Vi rispondiamo con le disponibilità e una proposta scritta, costruita sul vostro programma. Nessun preventivo automatico.

Oppure scriveteci a miripiri@miripiri.eu o chiamate lo 0523 1888178.